Risolvere le Intolleranze Alimentari oggi è diventato un modo più complesso per affrontare la scorretta alimentazione dei tempi moderni. Alimentazione oggi è diventata una strana corsa al risparmio di tempo e al consumo di calorie. Abbiamo invertito il processo alimentare inscritto in noi dai primordi dei tempi. Mentre una volta si mangiava poche volte al giorno, in modo lnto e ragionato, sacro e naturale, assumendo pasti poveri di calorie ma ricchi in sostanza nutritiva. Oggi ci ritroviamo perfettamente al contrario, mangiamo ai fast food per ingozzarci di poltiglie a calorie vuote. Le intolleranze alimentari sono diventate sepre più frequenti rispetto ad un tempo, e sopratutto in una popolazione industrializzata come la nostra, che si dice civile, ma a tavola è barbara. Oggi la naturopatia ci insegna che le intolleranze alimentari nei confronti dei cibi sono cresciute in modo esponenziale negli ultimi anni anche a causa dei cibi non stagionali e dei metodi di conservazione troppo forzati. Le scuole di Naturopatia non sono d'accordo con l'utilizzo eccessivo di molti conservanti, cibi non stagionali, approccio alla tavola in modo scorretto. Tante sono le componenti che hanno contribuito a far aumentare le intolleranze alimentari nell'epoca contemporanea, e sicuramente la disciplina della naturopatia ci può salvare da questa piaga della modernità.
Per sconfiggerle, anzitutto le intolleranze vanno conosciute, comprese, metabolizzate e poi - attraverso un programma di disintossicazione mirato messo a punto dai laboratori daphne lab, dai naturopati e dallo staff medico, da anni di esperienza e su 25000 casi - è possibile svezzarsi e guarire.
Molti confondono ancora le intolleranze alimentari con le allergie, durente i corsi tenuti al'ASL dai consulenti della Daphne Lab si è fatta chiarezza su questo concetto ancora oscuro per molti biologigi, nutrizionisti e medici. Le intolleranze alimentari abbassano il sistema metabolico mentre le allegie aumentano il sistema immunitario quando c'è un contatto con un allergene. Mentre uno reagisce ad un intollerene, l'altro reagisce ad un allergene.
Per comprendere appieno le intolleranze alimentari attraverso un test è necessario un test di natura biofisica come quello sul tampone salivare o ciuffo del capello, e non quello sul sangue che testa il sistema immunitario. I test di intolleranze della Daphne Lab hanno il vantaggio di essere gli unici riconosciuti da studi di ripetibilità ASL e AIAS (ente di ricerca ministeriale) con una estione della qualità ISO 9001 Sincert.
In naturopatia sicuramente è il primo BioTest ad essere accreditato e riconosciuto dai più alti entri come le ASL e il SINCERT.
Il mineralogramma, così tanto di moda in molte farmacie mondiali, è un test che analizza i minerali in modo assoluto e relativo. Il vantaggio principale rispetto alla mineralometria è che oltre a determinare quanto calcio o fosforo è presente in un sito organico, determina la funzionalità di questi elementi minerali. Il test thema 02 mineralogramma dei laboatori daphne lab è l'unico ad aere la specifica analisi funzionale dei minerali, cioè dice se quel minerale serve e in che misura percentuale è utile e viene utilizzato dal nostro sistema metabolico. Ecco perchè, il passo successivo, è quello di analizzare i minerali in modo relativo, cioè tra di loro atraverso un semplice rapporto. Ca/P calcio/Fosforo indicherà la funzionalità sottotiroidea e il sistema metabolico degli ormoni e dell'energia vitale, Fe/S indicherà il sistema di reazione immunitaria. Molti sono gli indicatori che possiamo tirare fuori da un mineralogramma se letto bene. Ecco perchè, mentre per le inoleranze alimentari è semplice leggere il risultato del test, per il mineralogramma la cosa è un pò complicata e deve interpretarlo un consulente daphne, esperto nlla lettura attraverso corsi formulati con progetto ddattico presso le ASL.
solo i test del mineralogramma dei laboratori Daphne Lab hanno pannelli con minerali arricchiti, ricerca de metalli tossici molto più estesa di qualunque altro mineralogramma, oligoelementi, dieta disintossicante e moltissime altre funzionaià analitiche personalizzate per il cliente e cucite ad hoc sul caso del soggetto.
L'importanza del mineralogramma se ben associato ad un test delle intolleranze alimentari thema 400 dei laboratori Daphne Lab, è importante perchè il consulente possa rendersi conto della vera problematica di base del metabolismo del cliente. Lì dove non si riesce a dimagrire per problemi metabolici, funzionali tiroidei, quando si ha la fastidiosa pancetta, o la cellulite nelle done, problemi di peso e dislipidemie diffuse e costanti. Attraverso un piccolo ciuffo di capelli si può scoprire dov'è il nodo metabolico per risolverlo con estrema pecisione e perfetta cura dei particlari.
minerali e benessere
Fin dalle sue origini negli Stati Uniti (verso la fine del 19°
secolo) e in Europa (inizio 20° secolo), la Naturopatia ha
avuto, nel tempo, un'ininterrotta diffusione e si è sempre
meglio strutturata nell'ambito delle Discipline bionaturali.
A seguito delle istanze europee, culminate nel 1997 con la risoluzione Lannoye-Collins (Parlamento Europeo), e classificata come 3° disciplina tradizionale dall'Organizzazione
Mondiale della Salute, la Naturopatia tuttavia si pone ancora in alcuni paesi europei (Italia, Francia, Spagna, ad
esempio) in una situazione di vuoto giuridico, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte degli altri Stati.
Ovviamente, siamo consapevoli che nessuna professione
può prevedere un'evoluzione al riparo dalle derive proprie
del libero comportamento umano, e, a fortiori, in assenza di
un quadro normativo istituzionale: è, pertanto, obiettivo
della deontologia garantire questo ambito, sia nel puro rispetto dell'identità della professione ma anche degli operatori, delle tecniche e del diritto nazionale.
Il Codice Deontologico, di cui ho l'onore di scrivere la presentazione, risponde perfettamente agli obiettivi per il raggiungimento di una futura collocazione
normativa.
Riconosciamo qui la perfetta estrinsecazione sia dello spirito
della Naturopatia originale che della sua applicazione pratica.
La professione, quindi, è definita in modo chiaro nel settore
della prevenzione primaria attiva e della qualità della vita,
nonché dell'educazione alla salute autentica, anello mancante ma indispensabile nel nostro sistema occidentale nel
rispetto della Salute dei cittadini.
Nel testo, inoltre, sono illustrate le esigenze per una formazione professionale di alto livello, con il medesimo rigore
che gli insegnamenti universitari richiedono ai professionisti della salute.
Sono opportunamente precisati i rapporti di complementarietà e di rispetto nei confronti della categoria medica e paramedica, appartenenti e non al mondo accademico, al
fine
di inaugurare un nuovo paradigma di medicina integrata,
modello introdotto con risultati positivi in Gran Bretagna,
negli Stati Uniti e in Australia, citando solo alcuni esempi.
Il Codice repertorizza le tecniche non diagnostiche riguardanti le metodiche specifiche appartenenti alla Naturopatia,
strutturate sotto forma di trattamenti individualizzati, grazie
ai quali l'utente è invitato ad assumersi la responsabilità
della gestione del suo stato di salute e ad amministrare le
proprie potenzialità intrinseche di riequilibrio e di stabilità.
Infine, oggetto del Codice è di garantire l'attuazione di un
minimo di corrette metodiche professionali, nonché di promuovere un'armoniosa dinamica tra i Naturopati e tra questi ultimi con le Federazioni nazionali.
Non dimentichiamo mai che l'essenza della deontologia è
non soltanto indissociabile dalle basi filosofiche e scientifiche della Naturopatia, ma soprattutto non lo è nei confronti
dell'etica, somma di valori inalienabili che si declina in termini di diritti e di doveri collegiali, sociali, umanitari ed ecologici.
A questo documento è assegnato il mandato per una vera e
propria carta professionale della Naturopatia italiana e si
qualifica come attestato indispensabile in vista del processo
di validazione e di riconoscimento ufficiale della nostra arte.
Possano ben presto tutte le nazioni europee ispirarsi a tale lavoro di riferimento e, unendo gli sforzi, elaborare un Codice
europeo condivisibile dai professionisti naturopati. E' in
gioco il futuro di una categoria, al pari della salute delle generazioni future e del nostro pianeta.
Daniel Kìeffer
Presidente
"Fédération Française de Naturopathie - FENAHMAN"
Presidente
"Union Européenne de Naturopathie - UEN".
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